
Il PVC utilizzato oggi nei serramenti non è lo stesso materiale di qualche decennio fa. Le moderne formulazioni offrono proprietà meccaniche e termiche significativamente migliorate, rendendo la finestra in PVC una scelta tecnicamente solida sotto diversi aspetti.
I vantaggi delle finestre in PVC
Tra i principali vantaggi delle finestre in PVC troviamo:
- Isolamento termico elevato: la struttura a camere multiple del profilo riduce in modo efficace i ponti termici.
- Resistenza agli agenti atmosferici: il materiale non si corrode, non marcisce e resiste bene a pioggia, umidità e variazioni climatiche.
- Manutenzione ridotta: a differenza del legno, non richiede trattamenti periodici di protezione.
- Contributo al risparmio energetico: un migliore isolamento si traduce in minori consumi per riscaldamento e climatizzazione, con un impatto positivo sia economico che ambientale.
Il serramento in PVC è sostenibile?
Per rispondere alla domanda “il serramento in PVC è sostenibile?” è utile metterlo a confronto con le altre due alternative più diffuse sul mercato: legno e alluminio.
Il confronto richiede di considerare più variabili insieme: materie prime, energia di produzione, durabilità, manutenzione, prestazioni energetiche, riciclabilità ed eventuale smaltimento.
Serramenti in PVC o Serramenti in legno?
Il legno è una risorsa rinnovabile e questo gli conferisce sulla carta un vantaggio ambientale di partenza, tuttavia, per garantire una buona durata in ambienti esterni richiede manutenzione periodica (trattamenti protettivi, verniciature, controlli) che comporta un costo ambientale ricorrente nel lungo periodo.
Il PVC al contrario non necessita di questi interventi e mantiene stabilità dimensionale e prestazionale con una manutenzione minima, fattore che bilancia in parte il vantaggio iniziale del legno come materia prima rinnovabile.
Serramenti in PVC o Serramenti in alluminio?
L’alluminio è un materiale altamente riciclabile e questo è certamente un punto a suo favore.
Va però considerato che l’energia richiesta per la sua produzione primaria è notevolmente superiore rispetto a quella necessaria per il PVC.
Dal punto di vista delle prestazioni termiche, inoltre, l’alluminio è un buon conduttore di calore: senza un taglio termico efficace, tende a generare maggiori dispersioni rispetto a un profilo in PVC, che è naturalmente più isolante.
Il PVC è riciclabile?
Una delle obiezioni più comuni riguarda il fine vita del materiale. In realtà, il riciclo PVC serramenti è un processo consolidato: i vecchi profili possono essere recuperati attraverso processi di riciclo meccanico e reintrodotti, sotto forma di materiale riciclato, nella produzione di nuovi profili.
Questo meccanismo di riciclo si inserisce in una logica di economia circolare nel settore dei serramenti, che riduce la necessità di produrre PVC vergine e limita la quantità di materiale destinato alla discarica.
Le finestre PVC riciclabili rappresentano quindi un elemento importante per chiudere il cerchio del ciclo di vita del prodotto, rendendo quindi i serramenti in PVC una scelta sostenibile.
Qualità del rivestimento: un fattore spesso sottovalutato nella sostenibilità del serramento
Quando si parla di ciclo di vita serramenti raramente si presta sufficiente attenzione alla qualità del rivestimento superficiale, che invece incide in modo diretto sulla sostenibilità complessiva del prodotto.
In questo senso, le colle HMPUR contribuiscono in modo significativo all’estensione della vita utile del serramento: un legame stabile e duraturo tra profilo e pellicola decorativa riduce gli interventi di sostituzione e manutenzione, mantenendo nel tempo sia le prestazioni estetiche che quelle funzionali del prodotto.
Ma la qualità della colla, da sola, non basta a garantire un risultato duraturo. Un fattore altrettanto decisivo riguarda i parametri applicativi con cui il rivestimento viene effettivamente realizzato in fase di produzione.
Tra i parametri più critici troviamo:
- La temperatura del profilo in PVC durante l’applicazione: un range corretto, generalmente compreso tra 45 e 55°C, garantisce un’adesione ottimale. Temperature troppo basse compromettono la formazione del legame adesivo, mentre temperature oltre i 55°C possono alterare le caratteristiche dei materiali utilizzati.
- L’applicazione e l’asciugatura corrette del primer: il primer ha il compito di preparare la superficie del profilo migliorando “l’aggrappaggio” della colla, ma per essere efficace deve essere distribuito in modo uniforme e lasciato asciugare per i tempi previsti, prima della fase di incollaggio.
Quando questi parametri vengono rispettati, il risultato è un’adesione ottimale tra profilo, colla e pellicola decorativa, che si traduce concretamente in una finestra capace di resistere più a lungo a sollecitazioni termiche, umidità e invecchiamento.
La sostenibilità di una finestra si misura anche dalla sua durata
Un serramento in PVC di alta qualità costruito con profili stabili e un buon isolamento termico può rappresentare oggi una delle soluzioni più sostenibili disponibili sul mercato. In questo equilibrio, si inserisce la qualità del rivestimento dei profili in PVC che non è un dettaglio secondario, ma un elemento che contribuisce in modo significativo alla durata e quindi alla sostenibilità complessiva del prodotto.
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